Quando un naturalista si sveglia sa che il suo obiettivo dovrà essere più veloce della gazzella!

Quando un naturalista si sveglia sa che il suo obiettivo dovrà essere più veloce della gazzella!

E così è stato per l’obiettivo di Francesco, il quale ha immortalato una gazzella curiosa.

Questa specie di gazzella vive in Asia, tant’è che comunemente viene anche denominata “gazella asiatica”.

Si trova dall’Iran, alla Mongolia, fino al nel Nord-est della Cina.

Dal 2008 è stata catalogata come specie “Vulnerabile” dall IUCN ‘red list’, in quanto il suo habitat  man mano si riduce a causa delle attività antropiche come competizione con il bestiame domestico, attività industriali e sviluppo commerciale;

si stima che la popolazione sia diminuita di circa il 30% negli ultimi quattordici anni, per questo motivo è entrata a far parte di un programma di protezione nella maggior parte degli Stati in cui è presente.


Questa foto è un caso molto particolare in quanto non è possibile, a tale distanza, riconoscere se l’esemplare è un maschio o una femmina;

proprio in questa specie di Gazzella, infatti, le corna sono un carattere sia delle femmine che dei maschi; nelle femmine non è sempre presente, in quanto la crescita si arresta attorno ai due anni, e quindi probabilmente esse servono da autodifesa; sia dei maschi, la cui crescita varia fino ai sei anni di vita.

Il dettaglio che potrebbe aiutarci a riconoscere il sesso dell’individuo in foto, è una particolarità etologica.

Essendo una specie nordica, a differenza delle altre gazzelle (subtropicali), la sua etologia è piuttosto legata alle stagioni;

le femmine tendono ad essere solitarie attorno al periodo del parto, Maggio, mentre i maschi tendono ad essere solitari attorno al periodo di calore della femmina, Novembre-Dicembre:

potremmo quindi ipotizzare, essendo stata scattata nel mese di Novembre, che questo esemplare possa essere un maschio.

Un altro indizio potrebbe essere la particolarità delle corna, che sono curvate nella parte finale, cosa che non è presente nelle femmine.

A parte questo, possiamo osservare gruppi misti di esemplari, sia maschi che femmine, convivere durante il periodo autunnale-primaverile, che sarebbe il periodo di migrazione fra Marzo-Aprile e Ottobre.

Scritto da Arianna Morena Belfiore in collaborazione con l’associazione ARDEA

Luogo di avvistamento: Gobi desert, Mongolia.

Periodo di avvistamento: Ottobre 2017

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